La chiromante: Angelica
Ho visto la prima volta una mano quando avevo 5 anni. Era la mano del mio saggio, un uomo cosi vecchio e cosi rispettato in quanto era considerato il saggio del villaggio ed io con occhi grandi di bambina credevo che lui era l'unico saggio che esiste nel mondo (e forse in un certo senso era cosi) solo più tardi ho capito che non solo in Transilvania dove sono nata io, ma in ogni villaggio del mondo c'era il suo saggio, il suo matto, il suo prete. E la gente, ride del matto, ricorda cosa ha detto il saggio e rispetta il prete.
Il mio saggio era un uomo semplice che mi ha insegnato la lettura della mano è stato un regalo divino e non è un gioco, mi ha insegnato una cosa che poi nessun libro di chiromanzia mi l'ha detto:
importante non sono le linee, importante è il legame tra loro!
Tutto quello che so oggi è la mia esperienza di piu di 30 anni, ritorno sempre a quelle parole e al giorno quando lui ha guardato la mia mano e mi ha detto "si, tu puoi, tu hai il sole in mano" e ha toccato con un dito il centro della mia mano sinistra e poi subito anchi'io ho desiderato vedere dove era il sole nella sua mano. Questa è stata la prima mano che ho visto.
Cosi ha iniziato tutto e passo dopo passo ho capito come vedere i colori nella mano, vedere il caldo e freddo di una mano, la luce e il buio, la magica linea invisibila che unisce tutte le linee e ho capito quanto bello è poter leggere l'anima di una persona e a volte aiutare quella persona capire cosa c'è dentro di lei e non sa.
La mano non mente, la mano è unica, la mano non si cambia, sei nato cosi e muori cosi con stesse impronte, quando una persona ti apre davanti la mano e come darti l'accesso di entrare attraverso la porta del suo cuore e nella sua mente.
Per questo che quando leggo una mano, lo facico con grande piacere e con grande finezza perche l'unicità deve essere trattata in un modo unico.
Mio modo di leggere le mani non è un modo classico, non è un modo matematico (a proposito di fare le misure delle line in centimetri), non e un modo tipo zingaro che ti dice: "ah muori domani!", non è un modo basato sul male, ma sul bene,
perche prima di tutto io capisco la forza di una persona, il suo carattere, la sua possibilita di riuscire nella vita e molti di noi hanno bisogno di sapere se c'è dentro di loro quella forza, ed io lo posso dire, io lo posso fare, io posso aiutare a vedere la via giusta.
Esista un destino in tutto, come esiste in ognuno di noi punti forti e punti deboli, conoscere la nostra persona significa avere la più preziosa informazione ed avere la certezza per le nostre future azioni.
Per questo la mia regola Nr. 1, quando leggo una mano: è di dare un consiglio alla persona prima di esporre la mia lettura.