La Mano
Si può tranquillamente affermare che l'uomo ha sempre subito il fascino misterioso delle mani. Spesso non ce ne rendiamo conto, ma la mano, per la sua funzione prensile e tattile, riveste un'importanza fondamentale nella nostra vita; basti pensare che nell'area della corteccia cerebrale deputata all'elaborazione delle informazioni sensoriali o in quella che si occupa del controllo dei movimenti, la parte occupata dalla mano è estesa quanto quella preposta all'intero tronco, arti inferiori compresi.
La mano si comporta come una specie di "ricetrasmettitore", in quanto riceve sensazioni e trasmette emozioni. È infatti innegabile il ruolo di grande importanza rivestito dalla mano in molte pratiche quotidiane inerenti la comunicazione e la gestualità: il neonato, ad esempio, comunica con l'esterno non soltanto tramite la voce (pianti e grida), ma anche con il movimento delle mani che esprimono il suo stato d'animo. Pensiamo anche al ruolo svolto dalle mani nelle manifestazioni rituali e spirituali come, ad esempio, nella preghiera e nel giuramento.
È naturale che in un certo momento della storia dell'uomo, quest'attenzione per la mano derivata dalla consapevolezza della sua importanza, si sia evoluta e sviluppata in varie direzioni: una di esse esprime la volontà di individuare nella mano un mezzo divinatorio, uno strumento di interpretazione della personalità umana, attraverso la sua forma ed i segni particolari del palmo. Da qui la nascita della chiromanzia, pratica che mira ad individuare il carattere, i sentimenti ed il destino della persona dalle conformazione delle linee e delle caratteristiche morfologiche della mano.
La mano è il gesto, il gesto è la parola, la parola è l'anima, l'anima è l'uomo.
Riassumendo il tutto in queste parole: l'anima dell'uomo è nella sua mano. La chiromanzia è l'arte di scoprire il carattere di una persona e il suo destino attraverso l'esame della mano; corrobora inoltre le indicazioni astrologiche e fisionomiche. Si capisce facilmente l'interesse di questa tripla consultazione, da cui è possibile ricavare una previsione media di precisione superiore a quella delle singole discipline.
Nella mano sinistra è scritto il destino mentre nella destra troviamo il carattere e tutte le possibilità per modificare il nostro futuro. Seguendo la tradizione affermiamo che esiste una corrispondenza fra le qualità e le attitudini del soggetto, e la lunghezza, la profondità, il colore e le tracce delle linee della mano. Non sono però le sole cose da prendere in esame, si devono valutare anche la grandezza della mano, la forma, i monti, i segni come quadrati, cerchi, stelle, punti, ecc.
Tutti questi elementi sono utili e sono poi tradotti astrologicamente. Possiamo quindi avere una mano solare, marziana, lunare, mercuriana, venusiana, gioviana, saturniana o terrena. I tipi di mano principali sono quattro: mano appuntita, quadrata, conica, e a spatola. Esiste anche una quinta mano che è indicata come mano mista o mano elementare. Quattro sono anche le categorie legate al carattere, vale a dire: mano intellettuale, brillante, passionale, e pratica.
A queste ultime aggiungeremo per nostra esperienza la mano volgare e la mano insignificante. Nella mano ci sono moltissime linee e tutti, bene o male, conosciamo le più importanti che sono: la linea della testa, del cuore e della vita. Su quest'ultima è possibile determinare anche, approssimativamente, le età della vita in cui accadranno gli eventi che leggiamo nella mano stessa.
Le altre linee importanti sono: la linea del destino, la linea del sole, dell'intuizione, della salute, di venere e della lascivia. Tutte le linee e i segni presenti sulla mano sono importanti e tutti assieme contribuiscono a completare il quadro divinatorio.